Un imprenditore che abbia come obiettivo quello di far crescere la propria impresa quali strategie deve attuare? E soprattutto su cosa deve puntare? Maggiori volumi di beni prodotti, incremento del proprio fatturato o dei profitti generati?
Focus sui volumi e la crescita dimensionale
L’impresa che si focalizza sulla crescita dei volumi mira ad accrescere la propria quota di mercato nel settore in cui opera, allargando la propria base clienti. Lo scopo ultimo di questa strategia è la crescita dimensionale dell’impresa, scelta però che comporta nella maggior parte dei casi il conseguente incremento dei costi fissi da sostenere: acquisto dei macchinari necessari a sostenere l’eventuale aumento della capacità produttiva, assunzione di personale per gestire la nuova complessità e investimenti di marketing per acquisire nuovi clienti.
Aumentare la propria quota di mercato è quindi una scelta delicata che va valutata molto attentamente in relazione al settore in cui l’impresa opera, alla domanda del mercato e alla concorrenza. Quando i mercati sono molto competitivi, puntare sui volumi può essere rischioso in quanto comporta, tra le altre cose, una riduzione dei prezzi e una compressione dei propri margini di guadagno. Se “controllata” questa strategia potrà portare dei guadagni nel breve periodo, ma sicuramente il rischio è quello di compromettere la profittabilità di lungo periodo della propria azienda, sino ad avere – nel caso peggiore – un risultato “nefasto”.
Focus sul fatturato e lo sviluppo del business
L’impresa che si focalizza sullo sviluppo del fatturato è un’impresa che punta a incrementare i propri guadagni. Infatti, la crescita del fatturato è sì collegata ad un aumento dei volumi e allo sviluppo della base dei clienti, ma tutto questo senza ridurre i prezzi o diminuire il proprio margine di profitto. L’impresa che costruisce il proprio modello di business sullo sviluppo del fatturato governa infatti sapientemente la leva del prezzo in maniera tale da assicurarsi una profittabilità di lungo periodo. Questa strategia permette all’impresa di crescere costantemente nel tempo in maniera sostenibile, evitando il rischio di espandersi troppo velocemente e di sacrificare la qualità per la quantità.
Focus sul profitto e la crescita sostenibile
Focalizzarsi sul fatturato può però indurre in tentazione, ovvero portare l’impresa a rincorrere il mero fatturato perdendo di vista il profitto. Per un’impresa il profitto è invece vitale: oltre a essere la propria fonte di liquidità e di finanziamento, rappresenta anche la remunerazione del capitale investito dell’imprenditore o il suo premio per essersi preso dei rischi.
L’impresa che si focalizza sul profitto cresce forte e sana, perché si avvale del profitto per fare nuovi investimenti mirati al miglioramento continuo dei risultati e all’espansione, con benefici sul territorio e sulla comunità di riferimento.
Quale strategia sta adottando la tua impresa per svilupparsi e crescere?
Avviare e far crescere un’impresa spesso significa percorrere una linea fine tra il conseguire fatturato e perseguire la crescita (dimensionale).
Un’impresa per essere di successo deve generare profitto e quindi conseguentemente ha la necessita di sviluppare fatturato. Tuttavia, se un’impresa vuole evolversi dallo stato di “start up” dovrà necessariamente crescere in nuovi mercati nel lungo periodo.
Il primo passo per far emergere la tua impresa è differenziare il business.
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